Ciao Aly, scusa se già ti creo problemi.
Beh, ti spiego un po'. È il mio primo anno di liceo linguistico, e ho conosciuto delle persone fantastiche, a cui voglio molto bene. "Il mio gruppo" è formato da Elisa, Giada, Valentina e Marco. C'è anche una certa Anna, che è simpaticissima, dolce e molto gentile, ma non fa parte del nostro gruppo, nel senso che non usciamo mai con lei, né le stiamo molto vicino, e ti spiegherò il perchè.
Innanzitutto, Anna a prima vista sembra (e lo è) una ragazza timida e riservata. Dolce, educata e gentile, senza nulla togliere alla simpatia.
Solo che il pomeriggio chiama OGNI GIORNO me, Elisa e Giada, e non ce la facciamo più. Le ho anche spiegato che non mi va di essere chiamata tutti i giorni, ma lei non si limita a chiedere i compiti e ciao, no: ci tiene un'ora e mezza a parlare dei cavoli suoi, a Giada le dice le battute del colorado che sono pietose e a Elisa le sta a parlare della sua passione per i manga, e le racconta le storie dei fumetti etc (che a lei non interessano); quanto a me, mi racconta i fatti suoi, che non mi fregano minimamente. Ti faccio un esempio. L'altro giorno mi ha chiamata, nella cornetta si sentiva un pò di confusione, e si è scusata "scusa se senti casino ma c'è una discussione in famiglia". "Okay, tranquilla. Dimmi", le dico. "No perchè c'è mia sorella che vuole partire..."... ma io non le ho chiesto niente!!!! e mi ha detto tutti i cavoli suoi senza che mi interessassero per un'ora, quando le ho detto che mia madre non voleva che tenessi il telefono occupato un pomeriggio. Spesso costringo mia madre a dire che non ci sono, o a mettere il telefono occupato per tutto il pomeriggio.
Ma, sorvolando questo, la questione è un'altra.
Molto più importante.
Io ero con Anna nel banco. Da un bel pò di tempo avevo notato che non potevo starle accanto... evitavo di guardarla in faccia quando parlava... e le stavo il più lontano possibile dal banco...
Perché?
Perché... puzza. Sissignore, puzza da matti. E non riuscivo più a sopportarla. Una volta si è dovuta voltare per prendere un libro dallo zaino, mi è arrivato un colpo di capelli... la puzza mi ha fatto voltare disgustata e stavo per morire asfissiata. Un giorno le ho detto: "Anna, io mi siedo vicino a Valentina, perché così sto nella fila con loro. Tu siediti vicino a Emma." Era una scusa, non potevo più starle accanto. Ma lei ha accettato senza problemi, anche se immagino che si stesse chiedendo se il motivo fosse davvero quello.
Ho scoperto che non ero solo io a pensarlo. Il mio gruppo la pensava allo stesso modo. E col passare del tempo abbiamo scoperto che la pensavamo così TUTTI, nessuno escluso, e le stavamo il più lontano possibile. Certo, se parlava rispondevamo, ma come minimo io evitavo di respirare. Oltretutto temevo che avesse i pidocchi, ha dei capelli così sporchi!
L'altro ieri siamo andati al cinema con la scuola per vedere "Baària", e purtroppo è capitato a Giada ad averla accanto. Durante l'intervallo, nel quale Anna è andata a prendersi qualcosa, mi chiama Giada e mi dice "Vally - è così che mi chiama lei xD - sto morendo dalla puzza." In più si veste ogni giorno sempre allo stesso modo, in due mesi tutti le abbiamo visto variare di maglietta e pantaloni solo due volte. Ha due polo, una rossa e una bianca, e due pantaloni sottotuta, uno nero e uno grigio, accompagnati SEMPRE da un golfino rosa che è più "ingrasciato" (=sporco) dei topi. Ora, so che non tutti stanno nella posizione di potersi comprare cose di marca... ma l'igiene è fondamentale! Mio padre, che da piccolo era povero e non aveva acqua, andava alla fontana etc, da qualsiasi parte, e mi ripete sempre: "Poveri sì, ma ingrasciati mai".
Oggi Giada non ce l'ha fatta più... ha fatto venire me e il gruppo in bagno seguiti da Anna. E le ha detto così: "Anna... abbiamo notato in molto, cioè tutta la classe... che... insomma, cioè... siamo tutti d'accordo che si deve avere una certa igiene personale... in modo che non si puzzi...". Anna ha detto "Ho capito" e se n'è andata dal bagno.
Anna mi ha sempre detto che non voleva essere emarginata come alle medie, ma se veniva emarginata evidentemente un motivo c'era...
Anche perchè un giorno prima o poi qualcuno dovrà invitare a casa l'altro, e a me francamente non va di invitare una che puzza e non si lava e che con molta probabilità ha i pidocchi, perchè si gratta come una matta! Né ci voglio uscire... non per discriminazione, ma... non riesco a starle accanto, con tutta la buona volontà che ci metto! Ha i denti gialli... marroni, quasi...
Noi vogliamo ricucire con lei perchè ci è rimasta malissimo. Però non sappiamo assolutamente come fare.
Puoi aiutarci?
L'essenziale è invisibile agli occhi.
Io e Te = amiche per sempre
DF ~ CG ~ TS | x x
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Perle di saggezza by Jack Sparrow
Io sono un disonesto, e da un disonesto puoi sempre aspettarti che sia un disonesto, onestamente e dagli onesti che devi guardarti perchè non puoi mai prevedere quando faranno qualcosa di incredibilmente...stupido!
Senza la Chiave, non apriamo quel che si apre con la Chiave che lo apre, e a quale scopo scoprire qualcosa che rimarrebbe comunque chiuso, noi non avendo, la suddetta Chiave che invece lo aprirebbe avendola?
No. Tu, vuoi che tu te la trovi. Perchè trovando questa, ti ritroveresti inconcertabilmente a trovare o e localizzare il ritrovamento, trovando così maniera di salvare la tua bella o... come, si chiama. Comprendi?
Jack Sparrow. CAPITAN Jack Sparrow xD
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And I don't know how it gets better than this You take my hand and drag me head first Fearless And I don't know why but with you I’d dance In a storm in my best dress Fearless.
Fearless, Taylor Swift.
“Romeo, take me somewhere we can be alone. I’ll be waiting; all there’s left to do is run. You’ll be the prince and I’ll be the princess it’s a love story - baby just say ‘Yes.’”
Love Story, Taylor Swift.
But in your life you'll do things greater than dating the boy of the football team. But I didn't know it at fifteen.
Fifteen, Taylor Swift.
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Le ragazze sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell'albero. Gli uomini non vogliono arrivare alla migliori, perchè hanno paura di cadere e ferirsi. In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere. Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà "Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse. Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci. La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata.